Resoconto
Passato il primo mese, non mi sono sentito troppo bene - l’ultima settimana che ho praticato la forma della tigre è stata abbastanza pesante fisicamente - ed ho pertanto deciso di saltare un paio di lezioni verso la fine della quinta settimana, e prendermi del tempo per riposarmi un attimo.
Una volta terminata la forma della tigre, al mio gruppo è stata assegnata la forma 五行气功 wuxing qigong, i cinque animali qigong da apprendere. Mi aspettavo sarebbe stata più leggera (rispetto alla forma di kung fu che avevo praticato sino a quel momento quantomeno), e lo è stata, ma non da subito. C’è voluta circa una settimana perché il mio corpo vi si abituasse, e sicuramente a ciò ha contribuito il fatto che avessi finalmente iniziato a riprendermi. Ho passato tutta la settima settimana a praticare i cinque animali qigong, riguadagnando forza giorno per giorno. Mi fa ancora male il ginocchio destro quando estendo la gamba in determinati movimenti (che io ovviamente sto cercando di evitare per quanto possibile), ma mi dà la sensazione d’essere quasi a posto.
Il tempo è stato fresco tutte e tre le settimane. Dopo l’ondata di caldo della seconda/terza settimana non ci sono state giornate troppo calde.
La forma della tigre
Con la quinta settimana ho finalmente completato 伏虎拳, la forma della tigre. Devo dire che, nonostante tutti i problemi che ho avuto nel completarla (o forse anche a causa di questi), mi piace proprio tanto. E’ una forma veloce e potente, con calci, pugni ed un sacco di movimenti diversi. E’ perfetta sia per scaldarsi prima di un allenamento che per sfogarsi quando se ne ha bisogno.A dire il vero, la traduzione corretta per 伏虎拳 sarebbe “la forma del domare la tigre” (che però poi tutti abbreviano in “la forma della tigre”), e trovo che il nome sia veramente appropriato, in quanto uno praticandola diventa la tigre.
Non per niente è il re degli animali
E’ difficile da spiegare a parole, ma i movimenti che compongono questa forma, se eseguiti con la dovuta velocità e potenza, ti fanno proprio sentire come se fossi una tigre..un animale selvatico. La sua forza ed energia ti scorrono dentro, e per quanto al termine della forma ci si senta abbastanza svuotati, si viene anche lasciati con una vaga sensazione di euforia.
La forma qigong dei cinque animali
Dopo aver finalmente concluso la forma della tigre, la sesta settimana ho cominciato ad apprendere il qigong dei cinque animali. Questa forma, come il nome suggerisce, si compone di 5 diverse sottoforme, quella della tartaruga, della gru, del serpente, della tigre e del drago. Individualmente queste non sono particolarmente lunghe, anzi, siamo riusciti a cominciarne e concluderne una ogni due giorni. Ognuna presenta caratteristiche e sensazioni differenti. Siccome il qigong non è un’arte marziale, i movimenti non hanno un utilizzo pratico in combattimento (a differenza di Taichi e Kung fu). Questo consente alle forme qigong di avere movimenti più “liberi”, che in questo caso ricordano molto i cinque animali (si, il drago non è esattamente un animale, ma passatemelo) a cui sono ispirati. Tutte le forme sono eseguite molto lentamente, e consistono in delle posture da fermo iniziali, seguite da una camminata verso sinistra, al termine della quale ci si gira, si esegue nuovamente la camminata al contrario e si chiude ciascuna forma dove la si aveva iniziata. Ogni forma pone l’accento su aspetti differenti, e tutte insieme consistono in un buon esercizio per il corpo.Il passo della 龟 tartaruga è incentrato sul bilanciamento, essendo che per metà di questo ci si sposta su un piede, ruotando il corpo man mano. La 鹤 gru è su posture ferme ad una gamba, in quanto presenta passi nei quali si solleva prima un ginocchio portandoselo al petto, per poi sollevare le braccia a mo’ di ali. Caratteristica del 蛇 serpente è la coordinazione dei movimenti, con una camminata che risulta complessa da apprendere poiché la mano ed il braccio diventano rispettivamente la testa ed il corpo di un serpente. La 虎 tigre è anche qui incentrata nel 马步, l’amata-odiata postura del cavallo, come la sua controparte kung fu. L’ultima forma, quella del 龙 drago, presenta dei movimenti molto complessi se paragonati alle altre forme, in quanto ci si gira e rigira, attorcigliandosi su se stessi; risulta pertanto imperativo abituarsi a questo movimento prima, per esser poi liberi di concentrarsi sulla forma e tenere conto di a che punto ci si trova.
In generale trovo che queste cinque forme siano ottime per allenarsi, in quanto la lentezza alla quale vanno eseguite consente di concentrarsi sulla propria stabilità, cosa che poi sicuramente risulterà molto utile nelle forme future.
A bagno nel fiume del paese
Una domenica, durante la lunga pausa pranzo che abbiamo tra la classe del mattino e quella del pomeriggio, io ed alcuni altri studenti ci siamo recati in paese, il quale è attraversato da un fiume. Seguitolo fuori città, gli altri studenti m’hanno mostrato un luogo molto bello dove l’acqua è abbastanza pulita e profonda da consentirci di nuotarvi. Sono passati anni dall’ultima volta che ho nuotato in un fiume, ed è stato molto rilassante. Immerso nella natura, è un posto che merita veramente, e conto di farvi visita nuovamente quest’estate.
Passava un treno ogni mezz'ora circa
Il 轻功 qinggong
Uno dei motivi principali per i quali ho scelto questa scuola è il qinggong, o le “tecniche a corpo leggero”. E’ un particolare tipo di allenamento, che consiste nel rafforzare le gambe e migliorare la propria stabilità, al fine di saltare più in alto atterrando elegantemente. Di recente alla scuola hanno piantato dei paletti nel terreno, ed hanno anche scavato un buco nel terreno (profondo abbastanza, sicché sia una sfida saltarne fuori a piedi uniti), elementi necessari alla pratica di questa disciplina.La prima volta che ho visitato il sito della scuola, anni fa, ho subito notato dei video che mostravano questa tecnica, e ciò mi ha incuriosito parecchio. Certo, di cose da apprendere ce ne sono finché si vuole, ma sembra che il maestro di questa scuola sia famoso per la sua abilità nel qinggong. Prima di scegliere questa scuola avevo chiesto ad altre scuole se lo insegnassero, ma mi è stato detto che è una disciplina perduta che non viene più insegnata.
Mica roba da poco
Arrivato alla scuola ho avuto un incontro con il maestro, e quando gli ho chiesto in merito mi ha risposto annuendo che “otterrò ciò che desidero”. E’ una risposta estremamente vaga, ma sembra che lui inizierà a tenere classi in merito quest’estate.
Lezioni di qinggong/acrobazia
Durante la sesta settimana ho notato dei cambiamenti allo staff della scuola, e tra gli altri è arrivato anche un nuovo coach. Ho sentito dire che ha lavorato in un gruppo di esibizione wushu, e che si sia - forse lo fa ancora - esibito in spettacoli di kung fu.Una sera, il mio compagno di stanza m’ha informato che questo nuovo coach stava insegnando ad alcuni studenti, e siamo andati a chiedergli se potessimo partecipare anche noi. Il consenso lo abbiamo ottenuto, ma al momento siamo gli unici stranieri, in quanto gli altri studenti sono dei ragazzi cinesi che a volte tengono le nostre lezioni (apprendenti coach). Non è una classe vera e propria, in quanto penso sia nata quando uno dei ragazzi cinesi ha chiesto al nuovo coach di insegnargli qualche acrobazia. Col fatto che ci riuniamo dopo le classi serali risulta abbastanza pesante, in quanto siamo già stanchi dai tre allenamenti obbligatori durante il giorno, ma è bello a volte sudare un po’ di più prima di andare a dormire. E si suda parecchio..
A ragion del vero, a me ancora non riesce di fare alcuna delle acrobazie che insegna, ma noto dei miglioramenti e sono convinto che col tempo arriverò anche io ad eseguirle correttamente.
Il futuro del blog
Sono personalmente soddisfatto dell’esser riuscito a pubblicare un post a settimana per il primo mese, ma mi sono reso conto che non riuscirò a continuare a scrivere così tanto, così spesso. La ragione è che, molto semplicemente, il fatto di tradurre ogni post in tre lingue differenti finisce col prendermi una marea di tempo, e con classi extra la sera, eventuali classi extra al mattino, ed andando da qualche parte il fine settimana (mercoledì, giovedì), è semplicemente difficile riuscire a starci dietro.Allo stesso tempo non voglio postare aggiornamenti alla twitter, brevi e frequenti, in quanto sarebbe difficile e confusionario trovarli e leggerli sul blog.
Pertanto, ho deciso che gli aggiornamenti d’ora in poi saranno ogni due-tre settimane, magari con qualche eccezione in futuro. Cercherò anche di pubblicarli insieme alle forme che imparo, al completamento di ciascuna, così da introdurle adeguatamente e rendere ogni post più interessante.
Il prossimo update riguarderà la spada Taichi, che ho appena incominciato.
Alla prossima!




Grazie Nicola, è bello leggerti
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